Secondo episodio della saga dalla Sicilia alla Liguria: si tratta di un piatto simbolo della tradizione ligure che verrà rivisitato in chiave vegana con l’obiettivo di preservare un gusto deciso senza utilizzare latticini (a cui ahimé sono super intollerante).
Ingredienti:

  • Linguine di kamut (considero 100 g a persona)
  • Basilico rigorosamente fresco
  • Mandorle
  • Anacardi
  • Pistacchi
  • Pinoli
  • Olio evo, sale e pepe
  • Granella di pistacchio
  • Pomodori secchi

Tempo stimato: 30 minuti
Questo piatto è estremamente semplice da realizzare: unico elemento fondamentale per la buona riuscita è un mixer/frullatore funzionante.
Mettiamo a bollire l’acqua salata per la pasta e nel frattempo prepariamo il nostro pesto. Per il pesto utilizziamo in egual misura mandorle, anacardi, pistacchi e pinoli che aggiungiamo nel mixer insieme al basilico e all’olio evo. Frulliamo il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo, aggiustiamo con sale e pepe.
Teniamo la pasta al dente (odio profondamente la pasta scotta), ed una volta scolata, conserviamo un po’ d’acqua di cottura per amalgamare pasta ed il pesto. Aggiungiamo i pomodori secchi sminuzzati a piacere.
Decoriamo il piatto con mandorle e pistacchi tostati precedentemente in padella, basilico fresco e granella di pistacchio.

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Written by Eli Z

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